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Un professore entra in classe,prende una banconota da 20€ e chiede ai suoi alunni: “chi vorrebbe questo biglietto?” Tutti gli studenti alzano la mano. Piega la banconota e richiede: “lo volete ancora?” e si rialzano tutte le mani. Getta la banconota sul pavimento e ci salta sopra: “La volete ancora?” Gli studenti continuano a rispondere sì e ad alzare la mano. “Ragazzi miei,voi oggi avete imparato una lezione molto importante. Anche se ho accartocciato il biglietto,l’ho calpestato,l’ho lanciato,voi volevate ancora questo biglietto perché il suo valore non è cambiato il suo valore è ancora di 20€. Molte volte nella vita si viene offesi dalle persone,si viene rifiutati e ci sentiamo come se non valessimo niente,invece mai il nostro valore cambierà per le persone che davvero ci amano. Anche nei momenti peggiori il tuo valore rimane lo stesso. Non dubitare mai del tuo valore,vali sempre uguale se non di più, mai meno.

(via pragmaticamente)

"Ron: Ho un problema… Io amo Hermione, ma amo anche Lavanda…
Harry: Ho un’idea: crea un elenco di svantaggi per ognuna di loro. Vedrai quella con il tratto peggiore, e la tua decisione sarà facile, dopo.
Ron: Che idea brillante! Va bene… Hermione: controllo, capelli arruffati, sapientona, e parla troppo.
Harry: Bene. Ora trova qualcosa di brutto per Lavanda.
Ron: Beh… Lei non è Hermione."

- Harry Potter e i Doni della Morte (via iamnotanormalgirl)

(via 212r)

"Ma se lei sa farti ridere, farti pensare due volte, farti ammettere di essere umano e commettere errori, tienitela stretta e dalle tutto quello che puoi."

- Bob Marley (via tessitricedisogni)

(via di-eclissi-per-non-rivederci)

"Non ti mancano le persone che si sono allontanate da te piano piano, lentamente; ti mancano quelle persone che improvvisamente, da un giorno all’altro, hanno deciso che tu non avresti più fatto parte della loro vita, senza un’apparente ragione."

- Stars Can’t Shine Without Darkness.: (via vialemanidagliocchi)

(via vialemanidagliocchi)

Si chiama gelosia, quella cosa che pian piano ti porta via

negliocchidichiguarda:

Va a finire sempre così, che io mi aspetto che tu cambi perchè io cambierei per te.

Dici agli altri di resistere quando sei proprio tu a crollare.

ilpostoincuibrillare:

Eh..

e poi ci sono situazioni dove devi fare in modo che il peggio non peggiori ancora

Cosa fai, oltre a piangere, ad amarlo e ad aspettarlo? Dimmi, ti prego, che pensi ai tuoi capelli, che hai un libro sul comodino, che se lo smalto se ne va tu provvedi a rimetterlo. Dimmi che non ti sei dimenticata dei tuoi amici, che pensi ancora a quel sogno di cui lui non ha mai fatto parte. Dimmi che, se ti ritrovi da sola un sabato qualsiasi, non vorresti morire; che se tua madre prova ad abb…racciarti, tu non la mandi via come se fosse solo colpa sua.Dimmi che, quando vai in giro per le tue strade, riesci ancora a vedere i fiori senza pensare che appassiranno. Non è quello il loro lato migliore, non è a quello che devi pensare.Dimmi che non sei veramente convinta che dire “ti amo” voglia dire esser tristi, che riesci a guardare chi si dà ancora la mano senza odiare; non hanno fatto niente quei due, non hai fatto niente tu. Lo sai vero? Non hai fatto niente di male.Dimmi, ti prego, che hai ancora voglia di guardare un film sul divano, che il tuo gelato preferito ti fa venir voglia di ridere un po’, che non credi che amare sia sbagliato. Dimmi che lui non ti ha cambiata, dimmi che sei consapevole di esistere a prescindere da voi. Dimmi, ti prego, che non devo dirtelo io. Dimmi che lo sai da sola, che vali qualcosa anche se lui non c’ è.

Quando diciamo “non importa a nessuno” sappiamo benissimo che qualcuno a cui importa esiste, solo che non è chi vorremmo a cui importasse. Come anche quando diciamo “voglio solo essere felice”, siamo troppo generici. In realtà si, è vero che vogliamo solo essere felici, ma ci dimentichiamo di esprimere le condizioni alle quali vogliamo esserlo. Per esempio “voglio solo essere felice, con te”.

(via sechiudogliocchinoncisei-deacti)

Non dirmi ‘ti amo’ se mi ami di meno, se non mi ami abbastanza, se mi ami solo un po’. Non dirmelo nemmeno per farmi piacere o perché credi ne abbia bisogno. Dimmi ‘ti amo’ solo se ti si spacca il cuore, quando non vedi altro e non senti altro. Quando non riesci a pensarti senza pensarmi, quando è ‘grazie’, ‘grazie’, ‘grazie’ e non sai neanche di che cosa. E quando non capisci niente e non smetti di guardarmi anche se ho già finito di parlare. Quando non sai cosa facciamo ma sai solo cosa siamo. Un ‘noi’, un ‘qui’, un ‘adesso’. Non dirmi ‘ti amo’ perché l’hai detto ieri e non dirmelo nemmeno per abitudine o rispetto. Dimmelo solo se mi senti, se mi senti dentro, attraversarti da testa a cuore e solo quando la gola senti strozzare. Quando sono brividi che aprono la pelle. E dimmelo ogni volta che vale la pena, dimmelo solo se valgo la pena, se valgo tanto quanto un ‘ti amo’ sincero.

profumodirespiro:

— Enrico Cattani, Just a lullaby to forget (via profumodirespiro)

(via sechiudogliocchinoncisei-deacti)

"Non avevo nessuna voglia di stare con altre persone, di dover parlare e ascoltare e rispondere; ero troppo stanco e indifferente per questo, e per di più sarei stato nuovamente costretto a mentire, a fingere di star bene e non avere problemi."

- Hermann Hesse (via marealmattino)

(via marealmattino)

"Avevo paura perchè quando qualcosa ti rende troppo felice, se poi scompare, scompari un po’ anche tu."

- (via imthinkingwithmycock)

(via petuniaswart)

E comunque, quanto può essere patetico che la nostra felicità dipenda da una sola persona?

che schifo, giuro!

(via petuniaswart)